Mandorle di mare, cosa sono?
Anche i più convinti amanti del pesce potrebbero finire prima o poi per chiedersi cosa sono le mandorle di mare. Questi molluschi, che si chiamano in realtà piè d’asino, sono apparentemente simili alle vongole ma si distinguono da queste ultime per diverse caratteristiche. In cucina possono poi rivelarsi delle grandi alleate sia crude sia cotte.

Mandorle di mare: da cosa sono alla provenienza
Per capire cosa sono le mandorle di mare bisogna andare oltre le apparenze. Il nome scientifico di questo animale è Glycymeris glycymeris. Siamo di fronte a molluschi bivalvi, proprio come cozze e vongole, conosciute anche con il nome di piè d’asino. Quest’ultima espressione fa riferimento alla somiglianza tra la conchiglia che le avvolge e gli zoccoli dell’animale.
L’appellativo mandorle di mare è altrettanto dovuto all’aspetto peculiare del mollusco. Si tratta di esseri viventi che amano i fondali sabbiosi e si adattano bene anche ad ambienti acquatici con poco ossigeno. Questi molluschi sono molto diffusi nell’Atlantico Nord-Orientale, motivo per cui sono particolarmente amate in Francia e poco diffuse in Italia.
Mandorle di mare: differenza con le vongole
Comprendere cosa sono le mandorle di mare vuol dire non confondere questi abitanti dei mari con le vongole. A non fare confusione ci aiutano in primis le conchiglie. Quelle delle vongole risultano più chiare e sottili. Le mandorle di mare presentano invece involucri più spessi e tozzi, dal colore bruno solcato da striature rossastre.
La polpa del mollusco occupa poi all’interno di esse praticamente tutta la superficie della conchiglia. Nelle vongole, persino in quelle veraci, la proporzione è decisamente a favore del guscio. La carne delle mandorle di mare risulta, per altro, più dura di quella delle più note cugine, e presenta un sapore più deciso.
Mandorle di mare: da cosa sono alle ricette
Una volta capito cosa sono le mandorle di mare, possiamo concentrarci su come utilizzarle in cucina. Queste sono perfette come pietanze crude. In Francia sono protagoniste, con il loro intenso sapore di mare, di diverse specialità, insaporite solo con un filo di succo di limone. La freschezza e la pulizia sono in questo caso fondamentali.
Nulla vieta, comunque, di gustare i molluschi cotti, all’interno di golosi primi piatti. Per tale scelta è fondamentale, però, fare attenzione alla preparazione. La polpa delle mandorle di mare è infatti già di per sé coriacea e cuocerla troppo a lungo può significare renderla immangiabile. In abbinamento con altri frutti di mare risultano perfette.
Per chi vuole sperimentare cosa sono le mandorle di mare portandole direttamente nel piatto le opzioni sono insomma diverse. Nel panorama delle ricette da provare non manca nemmeno il classico sauté, in cui aglio e prezzemolo esaltino il sapore del frutto di mare. Profumo intenso ma gradevole, tendenza delle conchiglie a chiudersi al tocco e pesantezza del prodotto ci aiutano a scegliere i molluschi più freschi.






