Valle della Morte, le caratteristiche di un luogo unico
Una delle mete caratteristiche per un viaggio negli Stati Uniti è la Valle della Morte. Questa depressione in cui l’aridità regna sovrana attrae ogni anno milioni di turisti e offre punti panoramici con viste spettacolari. Raggiungere il sito non è complicato ma un’escursione sul posto richiede un’accurata preparazione. Andiamo allora a scoprire tutto quello che c’è da sapere.

Caratteristiche della Valle della Morte: perché è famosa
La valle della Morte è situata tra California e Nevada, a nord delDeserto di Mohave e, con le sue caratteristiche, rappresenta il luogo più caldo e arido del Nord America. Siamo di fronte a un immenso Parco Nazionale, istituito nel 1994, che si estende per circa 13.600 km2. Il sito è considerato iconico per i paesaggi che offre la possibilità di ammirare. Qui ci si muove infatti tra formazioni rocciose imponenti, canyon, gole, dune sabbiose e saline.
Trattandosi di una vasta depressione molti luoghi al suo interno si trovano al di sotto del livello del mare. Tra questi a spiccare è il Badwater Basin, situato a -86 metri, antico lago preistorico ormai prosciugato, che costituisce il punto più basso del Nord America. La Racetrack Playa, altro fondo piatto di un antico lago, fa poi da teatro alle “Rocce che camminano”, fenomeno altrettanto saliente del luogo.
Valle della Morte: perché si chiama così
Le caratteristiche della Valle della Morte potrebbero trarre in inganno sul perché questo luogo si chiama così. Anche se siamo di fronte a un luogo tremendamente arido e inospitale, il nome non è dovuto alla capacità che il caldo ha dimostrato di stroncare vite umane. Per capire le ragioni della denominazione dobbiamo allora fare un salto indietro nel tempo e tornare al 1849, nel pieno della corsa all’oro.
La California era allora terreno molto ambito e quell’anno un gruppo di pionieri, che cercava di attraversare l’area come una scorciatoia, finì per perdersi in queste terre. Solo uno di loro morì ma la leggenda vuole che, voltandosi indietro una volta riusciti a lasciare la grande depressione grazie a due giovani del gruppo, qualcuno abbia esclamato: “Addio Valle della Morte”. La carovana è nota ancora oggi come quella dei Lost '49ers.
Valle della Morte: dalle caratteristiche a cosa sapere
Le caratteristiche della Valle della Morte ci mostrano che fare le scelte giuste per visitarla in sicurezza è fondamentale. il periodo migliore va da novembre a marzo/aprile, con i mesi primaverili che risultano quelli da preferire. In inverno, infatti, le temperature sono miti durante il giorno ma toccano gli 0° di notte e durante l’estate i picchi di 50 °C rendono l’aria praticamente irrespirabile.
Se il nostro viaggio negli Stati Uniti avviene nei mesi caldi è fondamentale evitare le ore centrali del giorno, virando su alba o tramonto, e accertarsi di entrare nella Death Valley armati di almeno 4 l di acqua a persona tenuti in una borsa refrigerante. L’aria condizionata in auto è l’altra nostra miglior alleata e fare il pieno diventa ben più che un accorgimento superfluo.
Godere delle caratteristiche della Valle della Morte implica il pagamento di un ticket d’ingresso quindi se si opta per una visita è bene informarsi online guardando ai canali istituzionali. Risulta possibile includere nel proprio pass anche altri parchi degli USA. Per dormire all’interno dell’area sono poi presenti alberghi e campeggi, ma le temperature estive restano proibitive anche di notte.






