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Giornata Mondiale delle Tartarughe, quando si celebra e perché è importante

Giornata Mondiale delle Tartarughe, quando si celebra e perché è importante

La Giornata Mondiale delle Tartarughe si celebra ogni 23 maggio per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla sorte dei rettili minacciati.

La Giornata Mondiale delle Tartarughe è una ricorrenza importante che si celebra verso la fine di maggio di ogni anno. L’obiettivo della ricorrenza è rendere più persone consapevoli della situazione di pericolo che vivono gli amati rettili e spingere ciascuno all’azione concreta. Gli animali in questione sono infatti in gran parte a rischio estinzione e il maggior responsabile del disastro è l’uomo.

Giornata Mondiale delle Tartarughe, quando si celebra e perché è importante
@envatoelements

Quando si celebra la Giornata Mondiale delle Tartarughe? 

La Giornata Mondiale delle Tartarughe occupa nei calendari annuali il 23 maggio per ricordare l’importanza della tutela di tartarughe e testuggini marine, terrestri e lacustri e dei loro habitat naturali. La data non ha un significato preciso ma può essere ritenuta simbolica. L’evento si celebra infatti in un periodo di particolare attività nella vita dei rettili. 

In primavera le tartarughe terrestri si risvegliano dal letargo, che trascorrono sottoterra, e prende il via la stagione riproduttiva. Questo periodo coincide in gran parte dell’emisfero boreale con il mese di maggio. Alle tartarughe marine in particolare è dedicata invece un’altra Giornata Mondiale, che ricorre, invece, ogni 16 giugno.

Perché è nata? 

La Giornata Mondiale delle Tartarughe è nata con lo specifico intento di tutelare questi animali. L’istituzione della ricorrenza risale al 2000 ed è opera dell’ONG American Tortoise Rescue, fondata nel 1990 in California, che si dedica al salvataggio di tutte le specie di tartarughe e alla salvaguardia dei loro habitat naturali. L’obiettivo della ricorrenza è stato fin da subito la sensibilizzazione dell’opinione pubblica su un argomento troppo spesso sottovalutato. 

Le tartarughe hanno fatto la loro comparsa sulla Terra oltre 200 milioni di anni fa e oggi sul pianeta se ne contano più di 350 specie conosciute. Di queste oltre la metà è però a rischio estinzione. La situazione peggiore è quella delle tartarughe marine, con tutte le 7 specie esistenti attualmente classificate come in pericolo o come vulnerabili.

Quali pericoli corrono le tartarughe? 

La Giornata Mondiale delle Tartarughe ci ricorda che questi animali sono minacciati da moltissimi fattori, tutti collegati all’attività umana. La distruzione degli habitat di tutte le specie connessa all’espansione del range di azione dell’uomo fa in modo che per gli animali siano disponibili sempre meno siti di nidificazione. La pesca indiscriminata uccide ogni anno troppi esemplari di tartarughe marine. 

Il Mar Mediterraneo con 150.000 catture accidentali annuali, che sfociano in almeno 40.000 decessi, ne offre una prova. Il cambiamento climatico altera ulteriormente gli ambienti, favorisce il proliferare di specie invasive e influisce persino, nel caso delle tartarughe marine, sul sesso degli esemplari nascituri. Per alcune specie contribuisce inoltre a rendere inaccessibili i siti di nidificazione, alimentando l’innalzamento del livello dei mari. Inquinamento e plastica onnipresente fanno il resto.

La Giornata Mondiale delle Tartarughe può essere celebrata in diversi modi. Alcuni nel tempo hanno preso l’abitudine di indossare qualcosa di verde in segno di solidarietà, mentre altri hanno scelto la via più concreta di sostenere, economicamente o con la propria azione, progetti a salvaguardia dei rettili. Anche solo lasciar perdere la plastica in favore di materiali più sostenibili risulta un provvedimento efficace.


Alice Facchini
Alice Facchini
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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.
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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.
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