Festa della Donna, quali sono i piatti tipici
Come per ogni ricorrenza che si rispetti, nel nostro Paese la Festa della Donna si celebra con alcuni piatti tipici. Ad accomunare le ricette è per lo più il colore giallo, ispirato alla mimosa, fiore simbolo dell’8 marzo, e il panorama delle opzioni dolci e salate risulta variegato. Andiamo allora a scoprire insieme da quali preparazioni lasciarci conquistare per l’occasione.

1) Uova mimosa
Tra i piatti con cui possiamo aprire pranzi e cene della Festa della Donna rientrano le uova mimosa. Per prepararle è necessario sodare le uova per poi privarle dei tuorli che utilizzeremo per il ripieno. Quest’ultimo può essere realizzato con un mix di tonno, maionese, capperi ed alici, oppure con varianti a base di salmone affumicato e formaggio spalmabile o di altri ingredienti. Le uova mimose sono perfette come finger food.
2) Tramezzini mimosa
Restiamo nel regno degli antipasti tipici per la Festa della Donna con i tramezzini mimosa. Si comincia ricavando dei dischi da del pane in cassetta, servendosi di un coppapasta. Si prepara poi la farcitura, che nelle versioni più popolari è a base di gorgonzola e noci, di mousse di tonno o prosciutto e maionese. L’ingrediente immancabile, una volta chiuso il tramezzino, è la decorazione ottenuta con il tuorlo grattugiato di uovo sodo.
3) Pasta mimosa
Nel panorama dei primi piatti ormai tipici nei menu della Festa della Donna un posto di rilievo spetta alla pasta mimosa. Anche qui il nome è dovuto alla guarnizione a base di tuorli d’uovo sbriciolati. Gli altri ingredienti del piatto sono poi ricotta vaccina, grana grattugiato e zafferano, con cui viene formata una crema. L’aggiunta di prezzemolo, maggiorana o salvia conferisce alla pietanza una nota fresca. Le mezze maniche sono il formato di pasta ideale.
4) Scaloppine allo zafferano
Anche se non ci sono secondi piatti effettivamente tipici della Festa della Donna, ce ne sono alcuni che ormai sono dei grandi classici dei menu dell’8 marzo e le scaloppine allo zafferano rientrano tra questi. Per prepararle è sufficiente infarinare delle fettine di vitello o di lonza, per poi rosolarle nel burro o nell’olio e terminare la cottura con una salsa a base di zafferano e panna o brodo. Anche qui l’aggiunta finale di prezzemolo può rivelarsi ideale.
5) Torta mimosa
Chiudiamo l’ipotesi di menu per la Festa della Donna con la regina dei piatti tipici della ricorrenza: la torta mimosa. Il pan di spagna viene imbevuto in una bagna a base di Grand Marnier o marsala, sostituita per una variante analcolica con il succo d’ananas, e poi farcito con crema diplomatica. Il tutto è infine ricoperto da panna e pan di spagna sbriciolato.
La leccornia è ormai talmente celebre che ne è stata inventata anche una versione salata che fa da antipasto. Il pan di spagna salato è qui farcito con creme a base di salumi o pesce e ricoperto da formaggio spalmabile. La guarnizione è ancora una volta a base di pan di spagna sbriciolato.
In occasione della Festa della Donna possiamo accompagnare i piatti tipici della giornata con un cocktail abbinato: il cocktail mimosa. La preparazione è semplicissima, dato che è sufficiente mischiare insieme spumante brut e succo d’arancia, ma la scelta degli ingredienti può fare la differenza. Il vino deve essere infatti ben freddo e molte ricette prevedono di spremere i frutti a mano per poi filtrare il liquido ottenuto.






