Differenza tra geco e lucertola, come distinguerli davvero
Anche se a volte li confondiamo geco e lucertola non sono lo stesso animale e, anzi, tra i due esiste più di una differenza. Entrambi appartengono ai rettili e presentano delle somiglianze, ma per riconoscerli possiamo affidarci a colore delle squame e ad altri indizi connessi a dove e quando li avvistiamo. Non si tratta, per altro, di animali pericolosi. Andiamo allora a scoprire tutto quello che c’è da sapere.

Che differenza c’è tra geco e lucertola?
La prima differenza tra geco e lucertola sta nel fatto che essi appartengono a due famiglie diversi, rispettivamente quello dei gekkonidi e quella dei lacertidi. Entrambi sono rettili, ma non si tratta dello stesso animale. All’interno delle famiglie sono, invece, raggruppate specie diverse, circa 1.000 nella prima e 300 nella seconda.
Geco e lucertola condividono, comunque, delle caratteristiche ed è questo che dà spesso origine a equivoci. Sono entrambi animali a sangue freddo che presentano un corpo ricoperto di squame. Amano poi il calore del sole e possono staccarsi la coda, che poi è in grado di ricrescere, per sfuggire ai predatori.
Come riconoscerli dall’aspetto?
Al di là della differenza teorica, possiamo riconoscere geco e lucertola anche solo affidandoci alla vista. Le particolarità da osservare comprendono:
- Colore: nei Paesi tropicali i gechi sono più colorati delle “cugine” lucertole ma in Italia accade il contrario. I gechi presentano tonalità che vanno dal bruno al grigio, mentre le lucertole virano anche al verde brillante o al blu.
- Occhi: quelli del geco sono più grandi, sporgenti e talvolta appaiono anche privi di palpebre.
- Zampe: una delle differenze cruciali tra geco e lucertola sta proprio nel fatto che i primi presentano sulle zampe delle piccole ventose, che consentono loro di arrampicarsi con maggiore facilità. Nelle lucertole queste sono del tutto assenti.
- Forma del corpo: il geco è appiattito dorso-ventralmente, cioè in altezza. La lucertola risulta invece appiattita in larghezza.
Dove vivono e quando si vedono?
Tra geco e lucertola esiste più di una differenza anche a livello di habitat e comportamenti. I primi sono animali prevalentemente notturni, o crepuscolari. Amano rifugiarsi su superfici verticali assolate, nei pressi di crepe nelle pareti e di fessure. Spesso scelgono come proprio rifugio ruderi, scogliere o edifichi d vario genere. Trattandosi di animali insettivori sono alte le probabilità che prediligano nicchie nei pressi di font di luce artificiale, così da intercettare più prede.
Le lucertole sono invece animali diurni, che amano gli spazi aperti, e in particolare giardini, rati e rocce, da sfruttare per esporsi al calore del sole. Entrambi i rettili non sono pericolosi per l’uomo e si rilevano, anzi, utili, dato che si nutrono di zanzare, mosche, locuste, scarafaggi e di altri ospiti indesiderati delle nostre case. Un geco arriva a mangiare in una notte ben 2.000 zanzare.
La differenza tra geco e lucertola è netta, anche se a volte superficialmente li confondiamo. I primi rettili sono ormai presenti in tutta l’area Mediterranea, e nella nostra Penisola, ma si tratta di animali introdotti in tali aree dall’uomo in tempi antichi. Le lucertole sono invece rettili del tutto autoctoni.

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