Differenza tra baccalà e merluzzo
La differenza tra baccalà e merluzzo è netta, così come lo è quella con lo stoccafisso. I tre termini indicano in realtà tre prodotti specifici. Il primo identifica il pesce conservato sotto sale, il secondo la materia prima propriamente detta, fresca o surgelata, e il terzo quest’ultima fatta essiccare all’aria. Andiamo, allora a scoprire tutto quello che c’è da sapere.

Quando il merluzzo diventa baccalà?
Prima di parlare della differenza tra baccalà e merluzzo è utile sottolineare che l’errore che si fa più spesso è confondere baccalà e stoccafisso, due lavorazioni del merluzzo diverse ma molto apprezzate in Italia. Lo stoccafisso è il merluzzo essiccato all'aria, mentre il baccalà viene preparato sotto sale. Le due preparazioni condividono lo stesso scopo: allungare la conservazione del pesce e evitare che questo si deteriori prima del tempo.
Che differenza c'è tra baccalà e merluzzo?
Con quello che abbiamo appena scritto risulta anche evidente la differenza tra baccalà e merluzzo: il primo è una preparazione, mentre il secondo è il pesce con cui si prepara, ovvero la materia prima di partenza. Potremmo, quindi, teoricamente, affermare che il baccalà è merluzzo lavorato, ma non si può dire il contrario. Il baccalà viene preparato tutto l’anno, a differenza dello stoccafisso che invece ha bisogno della stagione asciutta.
Dal baccalà al merluzzo
Ora che abbiamo chiarito un po’ meglio la differenza tra baccalà e merluzzo è utile approfondire meglio quest’ultimo, pesce particolarmente diffuso in Nord Europa. La zona di provenienza offre un indizio sul perché sono nati piatti come il baccalà e lo stoccafisso: era necessario trovare modi più efficaci per conservare il pesce per lunghi periodo, visto che gli inverni rigidi e il terreno relativamente poco fertile riducevano al minimo le risorse alimentari. Era altrettanto fondamentale che simili preparazioni fossero nutrienti.
Per concludere, la differenza tra baccalà e merluzzo è la stessa che ci potrebbe essere tra patatine e patata: la prima è una preparazione, la seconda è la materia prima con cui si possono realizzare diversi piatti. Il merluzzo fesco vanta, poi, un sapore molto delicato, mentre il baccalà dimostra un gusto sapido e deciso.
FAQ
Il baccalà è merluzzo?
Il baccalà è una particolare lavorazione del merluzzo che indica il pesce conservato sotto sale.
Che differenza c’è con lo stoccafisso?
Anche lo stoccafisso è una particolare lavorazione del merluzzo, che identifica il pesce lasciato essiccare all’aria.
Quanto va tenuto in ammollo il baccalà?
I filetti di baccalà vanno tenuti in ammollo per 2-3 giorni prima di essere cucinati. Per pezzi più grandi si può arrivare a 4 giorni. L’acqua, rigorosamente fredda, deve essere cambiata ogni 8 ore.
Raccontare e spiegare cibo, sostenibilità, natura e salute. Un obiettivo più facile a dirsi che a farsi, ma nella redazione di inNaturale non sono queste le sfide che scoraggiano. Siamo un gruppo di giovani affiatati in cerca del servizio perfetto, pronti a raccontarvi le ultime novità e le storie più particolari.
Raccontare e spiegare cibo, sostenibilità, natura e salute. Un obiettivo più facile a dirsi che a farsi, ma nella redazione di inNaturale non sono queste le sfide che scoraggiano. Siamo un gruppo di giovani affiatati in cerca del servizio perfetto, pronti a raccontarvi le ultime novità e le storie più particolari.






