Cicloturismo, cosa portare e l’attrezzatura per partire
Il cicloturismo è una delle forme più sostenibili di viaggio ma farlo con l’attrezzatura giusta è fondamentale per evitare problemi. Nel panorama degli oggetti immancabili rientrano allora sia le bisacce per trasportare il carico che intendiamo portare con noi, sia l’abbigliamento tecnico che ci permetta di pedalare comodamente. Una menzione d’obbligo spetta poi agli strumenti che ci consentono di riparare la bici in caso di danni.

Cosa portare per un viaggio in bici di più giorni?
L’attrezzatura indispensabile per il cicloturismo prolungato parte dalle borse per trasportare ciò che ci serve. Le concezioni più tradizionali puntano sulle borse laterali posteriori e anteriori, agganciate ai portapacchi. Nel bikepacking il principio è, invece, quello di viaggiare con l’essenziale, cioè con pochi oggetti ben scelti. Esistono, quindi, borse da telaio, da sottosella e da manubrio. Le prime, vicine al baricentro del mezzo, sono perfette per contenere gli oggetti più pesanti, come tenda e sacco a pelo per dormire all’aperto nella natura.
Nelle borse da sottosella potremo collocare ciò che potrebbe servirci nelle tappe intermedie e in quelle da manubrio gli oggetti che vogliamo avere a portata di mano. Gli altri nostri migliori alleati sono borracce e abbigliamento tecnico con maglie traspiranti, pile e guanti in caso di giornate fredde, pantaloni o pantaloncini imbottiti e scarpe impermeabili in testa.
Kit di riparazione: l’attrezzatura di emergenza per il cicloturismo
Nell’attrezzatura da cicloturismo propriamente detta non può mancare il kit di sicurezza per riparare il mezzo in modo rapido. Gli strumenti da prendere con noi dovrebbero comprendere almeno:
- Camera d’aria di riserva
- Toppe adesive
- Leve per sollevare gli pneumatici
- Mini pompa o bomboletta di CO2 per rigonfiare le gomme
- Set delle più importanti chiavi o attrezzo multiuso che le comprenda
- Attrezzatura per pulire la catena
Per poter viaggiare in sicurezza risulta fondamentale non solo avere con sé tutti questi attrezzi, ma anche saperli usare.
Quali accessori non devono mancare
Nel cicloturismo anche gli accessori che potrebbero sembrare superflui diventano fondamentali e questi comprendono diverse categorie di oggetti:
- In cima alla lista troviamo le luci per la bicicletta. Queste non servono solo a fare in modo che gli altri possano vedere noi, questione già importante, ma anche a permettere a noi di muoverci in sicurezza in condizioni di luce non ottimale.
- GPS da bicicletta: il cellulare può sempre venire in nostro soccorso ma avere un dispositivo dedicato ci permette maggiore autonomia e più precisione. Potremo così monitorare la pedalata e le nostre statistiche in viaggio.
- Powerbank da manubrio: per non rimanere senza smartphone. Nelle tappe più lunghe questo può rivelarsi uno strumento imprescindibile.
- Cavalletto: poter mantenere la bici in posizione senza bisogno di appoggiarla e poter accedere alle borse senza dover sdraiare il mezzo rappresentano delle necessità più che comodità.
Perché il cicloturismo possa rimanere un piacere, la nostra checklist per l’attrezzatura non deve lasciare al caso nemmeno gli elementi più basilari. Casco, gilet catarifrangente e piccolo kit di pronto soccorso dovrebbero, quindi, essere sempre con noi. Avere a portata di mano adeguate scorte d’acqua, informandosi anche sui rifornimenti presenti sul percorso, e snack energetici, aiuta ulteriormente






