Zanzare e clima, perché aumentano e quali malattie possono trasmettere
Il nostro mondo è sempre più a misura di zanzare e la causa è il clima. Con le alte temperature i fastidiosi insetti accelerano il proprio ciclo vitale ed estendono il periodo di attività. Le frequenti inondazioni moltiplicano, invece, gli habitat adatti alla riproduzione. Tutto ciò si traduce in aumento dei casi di febbre Dengue, malaria, West Nile, Chikungunya e altre malattie di cui le zanzare sono vettori.

Perché le zanzare aumentano con il caldo?
Il clima sempre più caldo sta favorendo le zanzare in diversi modi. Essendo questi animali ectotermi, cioè a sangue freddo, essi sono fortemente influenzati dalle temperature esterne. Quando le colonnine di mercurio schizzano alle stelle il loro metabolismo accelera e la loro fame/sete aumenta. Le femmine, che fanno il posto di sangue, finiscono dunque per pungere più spesso.
Un clima davvero rovente può rendere anche le zanzare meno attive durante il giorno, ma ciò si traduce in un loro tornare alla carica all’alba, al tramonto e durante la notte. Con il caldo aumenta anche la velocità di riproduzione dei fastidiosi insetti, che, oltre a deporre più uova, trovano specchi d’acqua stagnante più caldi e, quindi, condizioni più favorevoli alla sopravvivenza della prole.
Il cambiamento climatico favorisce le zanzare?
Il clima che cambia non favorisce il proliferare delle zanzare solo con l’aumento delle temperature locali. La tendenza generalizzata al riscaldamento del globo fa anche in modo che aree prima ritenute precluse ai fastidiosi insetti, vengono ora da essi colonizzate. L’Islanda e la Groenlandia ne offrono degli esempi. In molti luoghi, poi, gli inverni si accorciano e diventano più miti. Le zanzare possono dunque continuare la propria attività più a lungo e, talvolta, non cessarla mai del tutto.
Anche i cambiamenti nelle precipitazioni favoriscono i piccoli animali ronzanti. Le piogge torrenziali in continuo aumento, e le inondazioni che ne derivano, fanno in modo che si moltiplichino i ristagni d’acqua sul territorio e che, quindi, le zanzare trovino terreno fertile per la deposizione delle uova. Persino la raccolta d’acqua in risposta alla siccità può causare un problema simile.
Quali malattie possono trasmettere le zanzare?
Mentre le zanzare si moltiplicano grazie al clima favorevole, ad aumentare sono anche i casi delle malattie che esse trasmettono. Tra queste rientrano:
- Malaria, con 282 milioni di casi e 610.000 decessi nel 2024.
- Febbre Dengue, con aumento dai 505.430 casi globali nel 2000 ai 14.5 milioni di casi riportati nel 2024. La maggior parte dei pazienti resta asintomatica, ma i decessi nell’anno di picco sono stati 12.000. -
- West Nile, con migliaia di casi all’anno che ormai riguardano anche la popolazione dei Paesi europei.
- Chikungunya, che colpisce circa un milione di soggetti all’anno.
- Zika, di cui si parla di decine di migliaia di casi all’anno nel mondo, in forte calo dopo il picco del 2016.
Le alte temperature favoriscono anche la replicazione virale. Diffusione ed esiti delle infezioni dipendono, però, molto dalle condizioni sociosanitarie intorno ai pazienti.
Le zanzare si adattano meglio di noi al nuovo clima e la prevenzione rimane la migliore arma. Utilizzo di vestiti lunghi nelle ore critiche, ricorso ai repellenti e attenzione ai ristagni d’acqua rappresentano il terreno d’azione dei singoli. Stratgegie di controllo dei numeri delle specie, gestione oculata del territorio e, soprattutto, riduzione delle emissioni che favoriscono il cambiamento climatico, costituiscono, invece, i settori di intervento delle autorità.
FAQ
Qual sono i rischi in Italia?
In Italia, secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, si registrano costantemente infezioni causate dalle zanzare. La maggior parte degli exploit è collegato a viaggi all’estero, ma si registrano anche casi autoctoni di Dengue. La West Nile è, poi, per esempio, considerato un virus ormai endemico. Il nostro Paese rimane ufficialmente libero dalla malaria dal 1970.
Qual è il clima ideale per le zanzare?
Il clima ideale per le zanzare è caldo e umido. Gli insetti raggiungono la massima attività con temperature comprese tra 25 e 30 °C, mentre smettono di volare e di pungere al di sotto dei 10°C.
L’aria condizionata uccide le zanzare?
No, l’aria condizionata non uccide le zanzare. Temperature inferiori ai 22 °C le rendono meno attive, ma eventuali recipienti in cui si raccoglie l’acqua di condensa offrono ristagni favorevoli alla loro riproduzione.






