Lenticchie intere e decorticate, differenze, ammollo e cottura
Le lenticchie decorticate non sono una particolare varietà di lenticchie, ma semplicemente i gustosi legumi privati della buccia esterna. Il processo altera solo in parte il contenuto di nutrienti, ma influisce sulla digeribilità e sui tempi di cottura dell’alimento. Le lenticchie decorticate non necessitano, poi, di ammollo e si prestano meglio alla preparazione di creme. Tutto è chiarito nell’etichetta e quando leggiamo la dicitura “spezzate” siamo di fronte a un’ulteriore variazione sul tema.

Che cosa significa decorticate?
Le differenze tra lenticchie intere e decorticate sta nel processo a cui i legumi vanno incontro. Per quanto si tratti sempre del medesimo alimento, infatti, nel secondo caso, viene rimossa la buccia esterna del vegetale, detta cuticola. La rimozione avviene attraverso specifici metodi meccanici, che vedono i macchinari sfruttare l’attrito. Non è previsto l’impiego di sostanze chimiche.
Eliminare le cuticole significa privare le lenticchie di un certo apporto di fibre, ma vuol dire anche renderle in generale, più digeribili proprio per questo motivo. Consultando l’etichetta delle lenticchie, oltre alla specifica sulla presenza della buccia, possiamo anche trovare le diciture “intere”, se i legumi sono integri, o “spezzate” se sono confezionati divisi a metà. Decorticate e spezzate non sono, quindi, sinonimi perché esistono lenticchie intere, ma private della buccia.
Ammollo: quando serve e quando no
La differenza tra lenticchie intere e decorticate può riguardare anche l’ammollo. Anche se le lenticchie sono legumi che, per la maggior parte, non necessitano di ammollo, questo non è vero per alcune varietà come quelle verdi particolarmente grandi o con la buccia coriacea. La decorticazione offre la possibilità di evitare il processo anche con queste tipologie di alimento.
Eliminare la buccia accorcia, infatti, naturalmente i tempi di cottura. Rimane fondamentale controllare che non ci siano impurità all’interno delle confezioni e sciacquare attentamente i legumi prima di cuocerli. In commercio si trovano anche versioni precotte dell’alimento decorticato. Prima dell’utilizzo resta utile sciacquare i vegetali per privarli del sale in eccesso.
Consistenza e cottura
Le differenze di struttura tra lenticchie intere e decorticate si ripercuotono sugli utilizzi ideali che se ne possono fare in cucina. I legumi interi tendono a mantenere meglio la forma e a restare più croccanti. Richiedono, inoltre, tempi di cottura più lunghi. Rappresentano, quindi, l’opzione ideale per arricchire le insalate, o per insaporire le zuppe. Le lenticchie decorticate cuociono più velocemente e si sfaldano con maggiore facilità durante la preparazione.
Sono, quindi, perfette per dare vita a piatti in cui abbiamo bisogno di una componente cremosa. Risultano anche un’ottima scelta per i burger vegetali, o per le pietanze riservate ai bambini piccoli. La presenza della buccia abbassa, però, ulteriormente l’indice glicemico dell’alimento e garantisce un senso di sazietà più duraturo, quindi è fondamentale valutare le esigenze nutrizionali dei singoli.
Non sono solo le lenticchie a esistere sia al naturale sia decorticate, ma anche gli altri legumi e le differenze rimangono le stesse, anche se spesso risultano persino potenziate. Per fave, piselli, fagioli e cicerchie viene eliminata la necessità dell’ammollo, altrimenti indispensabile. Per i ceci resta il processo resta consigliato, ma da un ammollo di minimo 12 ore si può passare a un procedimento di 1-2 ore.
FAQ
Che differenza c’è tra lenticchie normali e decorticate?
L’unica differenza sta nella presenza o assenza della buccia esterna coriacea, definita cuticola.
Perché mangiare lenticchie decorticate?
Le lenticchie decorticate possono risultare più digeribili e risultano più veloci da preparare.
Devo mettere le lenticchie decorticate in ammollo?
No, le lenticchie decorticate non necessitano di ammollo, ma solo di accurato risciacquo.






