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Le citazioni più belle sugli alberi

Le citazioni più belle sugli alberi

Da Federico Garcia Lorca a Italo Calvino andiamo a scoprire tute le citazioni più belle sugli alberi e sulla loro intrinseca magnificenza.

Gli alberi sono da sempre baluardi della natura e non stupisce che a loro siano dedicate alcune delle citazioni più belle della letteratura. Diversi autori hanno insistito sulla loro capacità di mostrarsi guerrieri silenziosi sempre pronti a difendere noi e il pianeta, mentre altri si sono concentrati su quanto essi sappiano trasmettere tranquillità e istinto alla meditazione. Andiamo allora a scoprire insieme alcune delle frasi più suggestive sui verdi guardiani.

Le citazioni più belle sugli alberi
@envatoelements

Alberi: le citazioni più belle 

“Alberi, eravate frecce 
cadute dall’azzurro? 
Che terribili guerrieri vi scagliarono?
Sono state le stelle?” 
Federico Garcia Lorca

“Non ho mai immaginato cosa più bella: poter guardare con gli occhi della foresta, sentire e provare emozioni attraverso ogni singola foglia e felce.” 
Greg Keyes 

“Ci sono betulle che di notte levano le loro radici, e tu non crederesti mai che di notte gli alberi camminano o diventano sogni.” 
Alda Merini 

“Frodo posò la mano sull’albero accanto alla scala: mai come allora aveva percepito così all’improvviso e con tale intensità il contatto e la consistenza della corteccia di un albero e della vita che vi scorreva. Il legno in se stesso, ed il suo contatto, gli procuravano una gioia diversa da quella del falegname o della guardia forestale: era la gioia vissuta dall’albero che penetrava in lui.” 
John Ronald Reuel Tolkien 

“Ci sono giorni in cui gli alberi sembrano più alti di tutte le ambiziose architetture umane. E se ci posi lo sguardo, senti una protezione che arriva da milioni di anni fa.” 
Fabrizio Caramagna

"Gli alberi sono poesie che la terra scrive sul cielo" 
Kahlil Gibran 

“Guarda ragazza, tu che vaghi per fuggire al tuo dolore, guarda bene la pazienza degli alberi. È così grande, è fatta di umiltà. Accettano tutto. Accettano l’immobilità che è imposta loro e la solitudine cui sono condannati. I loro rami hanno un bel tendersi, non raggiungeranno niente, né l’orizzonte che li circonda, né il cielo che passa per tutte le tonalità del colore, né gli altri alberi che crescono al loro fianco. Qualche volta riescono a sfiorarsi appena, con la cima delle loro fronde. Ma la felicità dell’abbraccio, l’oblio di sé contro il corpo dell’altro, sono loro per sempre negati. Si nutrono di luce, di pioggia e di rugiada e non hanno altra voce per i loro lamenti, i loro desideri e i loro sogni, che quella che il vento vuole di tanto in tanto prestare loro, quando ne scuote le foglie.” 
Sylvie Germain 

“C'era una volta una fata, che fece i prati e gli alberi per gli innamorati.” 
Victor Hugo

“I rami si sbracciavano, alti ponti sopra la terra. Tirava un lieve vento; c'era sole. Il sole era tra le foglie, e noi per vedere Cosimo dovevamo farci schermo con la mano. Cosimo guardava il mondo dall'albero: ogni cosa, vista di lassù, era diversa, e questo era già un divertimento.” 
Italo Calvino


Alice Facchini
Alice Facchini
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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.
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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.
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