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Cicala e grillo, differenza, canto e come riconoscerli

Cicala e grillo, differenza, canto e come riconoscerli

La differenza tra cicala e grillo sta in ore di attività, alimentazione, cicli vitali e metodi con cui emettono i caratteristici versi.

In estate capire se il suono che ci tiene compagnia è emesso da una cicala o da un grillo sembra complesso, ma la differenza tra i due animali è netta. I primi sono attivi durante il giorno, emettono il loro verso grazie a organi nell’addome, vivono per lungo tempo sottoterra e si nutrono di linfa degli alberi. I secondi producono il caratteristico “cri-cri” sfregando le ali, sono attivi di notte e risultano dei grandi saltatori.

Cicala e grillo, differenza, canto e come riconoscerli
@envatoelements

Cicala e grillo: come riconoscerli? 

Cicala e grillo sono entrambi insetti, ma presentano caratteristiche anatomiche nettamente diverse. La prima appartiene alla famiglia dei Cicadidi e all’ordine dei Rincoti, mentre il secondo è un ortottero della famiglia Gryllidae

Possiamo poi riconoscerli sfruttando le seguenti distinzioni

  • Colore: le cicale sono di colore marrone scuro, con toni tendenti al verde. I grilli hanno tinte più cupe, che virano a nero, bruno e verde.
  • Zampe: nelle cicale sono corte, robuste e uniformi, ideali per l’arrampicata. I grilli sono, invece, grandi saltatori. Le due zampe posteriori sono, quindi, ipersviluppate. 
  • Ali: la cicala possiede 4 ali lunghe, lucide, trasparenti e membranose, perfette per il volo. Il grillo ha, invece, due ali piccole e opache, nella maggior parte delle specie non adatte al movimento. 
  • Antenne: quelle della cicala sono corte e filiformi, mentre quelle del grillo appaiono lunghe e flessibili.

Chi canta di giorno e chi di notte? 

Per capire l’altra grande differenza tra cicala e grillo bisogna cercare di non confondere il loro canto. Ad aiutarci sono, in primis, le tempistiche. La cicala è attiva durante le ore di luce, mentre il grillo è prevalentemente notturno. In realtà le distinzioni tra i versi dei due animali riguardano anche le modalità con cui i suoni vengono prodotti, anche se in entrambi i casi a “cantare” sono i maschi

Le cicale sfruttano i timballi, degli organi all’interno del loro addome paragonabili, per struttura, a dei tamburi. Questi vengono azionati da muscoli potenti e, attraverso il meccanismo di contrazione e rilascio che si ripete fino a 300-400 volte al secondo, producono il caratteristico suono. L’addome fa da cassa di risonanza per il frinire. Il grillo emette il proprio verso facendo in modo che le ali sfreghino tra loro. 

Che differenza c’è tra cicala e grillo? 

La differenza tra cicala e grillo si estende anche a cicli vitali e abitudini dei due animali. Nel caso del primo insetto, le femmine depongono le uova in fessure sui rami, o all’interno della corteccia degli alberi. Al momento della schiusa le larve cadono al suolo e la vita delle cicale continua sottoterra per anni. La fase adulta dell’insetto, in superficie, dura solo poche settimane. La cicala si nutre di linfa delle piante. 

Il grillo ha, invece, un’aspettativa di vita che varia da un mese ad un anno, a seconda della specie, e si nutre tanto di materiale vegetale, quanto di piccoli insetti. Entrambi gli animali vivono in tutto il mondo e privilegiano le zone calde.

A volte forse non ce ne accorgiamo ma la differenza tra il canto della cicala e quello del grillo è anche connessa al volume. Il suono emesso dalla prima si attesta intorno ai 90-100 decibel. Si tratta di un rumore paragonabile a quello di una motosega o di un tosaerba. Il grillo si ferma a 50-60 decibel. Raggiunge cioè l’intensità di una normale conversazione in corso a 1 metro di distanza da noi.

FAQ 

Qual è la differenza tra cicala e grillo? 

La differenza tra cicala e grillo sta in struttura del corpo, colore della livrea, conformazione di zampe e ali, meccanismi con cui producono i versi, abitudini alimentari, periodi di attività e cicli vitali. 

Come capire se è una cicala o un grillo? 

Se il verso che ci fa drizzare le antenne è forte e insistente, oltre che particolarmente presente nelle ore di luce, siamo probabilmente di fronte a una cicala. Se, invece, ascoltiamo i rumori della natura di notte e percepiamo un suono di sottofondo, abbiamo probabilmente a che fare con un grillo. 

Perché si sentono solo in estate? 

Cicale e grilli sono animali a sangue freddo. È dunque il calore esterno ad attivare il loro metabolismo. Per entrambi gli insetti l’estate è, poi, la stagione degli amori. Nel caso delle cicale, infine, i 22 °C fanno da soglia per il funzionamento degli organi che permettono loro di frinire.


Alice Facchini
Alice Facchini
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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.
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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.
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