Parco urbano più esteso del mondo, presto un nuovo primato
Un parco urbano fa da polmone green per la zona che lo circonda e questo è vero soprattutto per l’ambiente di questo tipo più esteso del mondo. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare non stiamo parlando del celeberrimo Central Park ma di un’area verde in fase di costruzione a Riyadh, in Arabia Saudita. Il progetto dietro al King Salman Park è ambizioso e mira a trasformare lo spazio in una risorsa.

Il nuovo parco più esteso del mondo
Il King Salman Park è destinato a diventare il parco urbano più esteso del pianeta. Il progetto ha preso avvio nel 2018 ed è stato inserito nel programma Vision 2030. L’obiettivo è ottenere un’area verde di 16 chilometri quadrati, in cui venga messo a dimora oltre 1 milione di alberi. La superfice del parco urbano sarà quindi, per fare un paragone, circa 5 volte quella di Central Park.
Il design sarà ispirato alle formazioni rocciose tipiche della regione del Najd e l’interno del parco sarà costellato da piccole valli attraversate da corsi d’acqua. Non mancheranno nemmeno un giardino botanico che ospiterà numerose specie di piante, un’oasi per gli uccelli e un santuario per le farfalle. Il parco è costruito su una ex base aerea.
Il parco urbano più esteso del mondo e la sostenibilità
Il parco urbano più esteso del mondo a Riyadh è costruito intorno al concetto di sostenibilità. L’area verde dovrà infatti rappresentare un baluardo per la salvaguardia della biodiversità locale. Farà poi al contempo da polmone verde per la grande città, migliorando la qualità dell’aria e fungendo da parziale barriera contro gli effetti del riscaldamento globale.
L’impatto sull’ambiente è rimasto al centro dell’attenzione anche nella fase di progettazione del parco. Irrigazione e corsi d’acqua saranno, per esempio, in parte alimentati da acque reflue depurate a tal punto da risultare quasi potabili. Per l’impresa verranno utilizzati quasi 150.000 metri cubi di liquido al giorno. Il suolo risulta poi progettato per essere in grado di assorbire l’acqua piovana e sostenere la crescita vegetale.
Molto più del parco urbano più esteso del mondo
Il King Salman Park è progettato per essere ben più che il parco urbano più esteso del mondo. Esso mira a diventare un punto di riferimento tanto in ambito naturale, quanto in quello culturale e sociale. All’interno dell’area spiccano, quindi, un teatro da 2.500 posti e un cinema all’aperto, oltre che uno spazio riservato alle mostre.
Non mancheranno nemmeno campi da tennis, da calcio e piste di atletica. Nel parco si troverà persino un campo da golf. Un percorso ciclabile e un anello pedonale di circa 7 km completeranno l’opera. La struttura polivalente dovrebbe permettere alla comunità di vivere un rapporto più stretto ocn la natura e di godere dunque di tutto i vantaggi psicofisici che da ciò deriverebbero.
Il parco urbano più esteso del mondo potrebbe diventare un punto di riferimento a livello di location di questo tipo. Le autorità mirano a rendere Riyadh una delle realtà più vivibili del pianeta e l’immenso polmone verde dovrebbe contribuire al piano almeno quanto l’innovativo sistema di trasporti smart della città. Le questioni da risolvere rimangono e il problema dell’approvvigionamento idrico, solo in parte coperto dai sistemi sostenibili, ne offre una prova.






